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Monaco di Baviera abbandona Linux?

L’amministrazione comunale di Monaco di Baviera blocca il progetto che prevedeva la sostituzione di windows con linux su tutti i pc. A causa dei brevetti….

Il LiMux Project, approvato a Monaco di Baviera a Giugno, che avrebbe portato l’amministrazione comunale ad una spesa di 42 milioni di euro per la totale sostituzione nei loro 14 mila PC del sistema operativo Microsoft Windows con il sistema Open Source Linux, e’ stato congelato in seguito alla approvazione di una direttiva, modellata su un’analoga normativa statunitense, che prevedela brevettabilita’ di qualunque codice informatico, anche se slegato da un’innovazione meccanica.

A pesare sulla decisione la diffusione dei dati pubblicati dall´vOpen Source Risk Management, società specializzata nella tutela legale del diritto d´autore, secondo cui la casa del Pinguino violerebbe 283 brevetti, di cui 28 di proprietà Microsoft. Da qui lo stop precauzionale dell´amministrazione, che ha per il momento congelato il progetto.

In termini pratici, significa che qualsiasi tipo di idea, soluzione o procedimento software può essere diventare proprietario: "Ad esempio, la Apple Computer detiene un brevetto sul cestino virtuale per i file", spiega la Free software foundation, un’organizzazione che promuove la diffusione dei programmi open source. "La Apple può proibire l’inserimento dell’idea ‘cestino per la carta’ in qualunque programma, indipendentemente dalle tecniche, dai metodi e dal linguaggio utilizzati".

In realtà, assicurano gli esperti, data la complessità del codice a sorgente aperto, le violazioni riscontrate non sono molte, anche se abbastanza per fornire a Microsoft i presupposti per un´azione legale, soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni del gigante americano, sempre più orientato a rifocalizzare le proprie strategie di mercato sulla registrazione dei brevetti.

In un comunicato il sindaco di Monaco, il socialdemocratico Christian Ude, ha lanciato un appello "a tutte le città e le compagnie europee interessate all’open source affinché esercitino la loro influenza sull’Ue e sui governi nazionali per evitare che la direttiva diventi legge".

fonte: www.webisland.net

Commento: Adesso basta ! E’ ora di cominciare a darsi una mossa. Come? intanto firmando la petizione, e poi scrivendo a qualche eurodeputato che si ricorda degli elettori solo a ridosso delle scadenze elettorali.

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grandefratello

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